4WuZHVegXm1cjf7tl8WGMqKqxE0 LA FIAMMA DEL PECCATO: Corpi da reato (The Heat) - recensione in anteprima.

domenica 12 maggio 2013

Corpi da reato (The Heat) - recensione in anteprima.



Voto 6/10

Vedere un buddy-movie al femminile non è cosa insolita. Vedere però le due protagoniste in ruoli da maschiaccio è tutt'altra faccenda. Questa è la peculiarità principale di The Heat, nuova collaborazione tra il regista Paul Feig e la nuova star comica Melissa McCarthy dopo il successo clamoroso di Bridesmaids. Ad aggiungersi alla coppia questa volta è Sandra Bullock, agente dell'F.B.I. assolutamente competente ma con qualche leggerissimo problema a lavorare con i colleghi. Cosa può succedere se allora viene trasferita da New York a Boston e deve collaborare con la più volgare e sbrigativa dei poliziotti, la McCarthy appunto?
Rispetto alla media delle commedie ridanciane e sguaiate a cui abbiamo assitito negli ultimi anni The Heat possiede qualcosa in più: le gags sono inserite in un contesto narrativo che conferisce loro maggiore efficacia, anche a quelle più feroci e forzate. Feig sa benissimo come assecondare la comicità delle sue protagoniste senza sovrapporre loro una messa in scena invasiva, tutt'altro. Aveva già dimostrato questa sensibilità in Bridesmaids, la conferma in pieno in questo nuovo lungometraggio. Il resto lo fa una sceneggiatura briosa e ben orchestrata tra momenti comici divertentissimi e altri più morbidi, dedicati ai buoni sentimenti. Tutto questo è ovviamente al servizio della Bullock e della McCarthy, perfette nel creare una notevole alchimia. Tra le due svetta comunque la seconda, che rispetto al meno riuscito Identity Thief (Io sono tu) dimostra di star crescendo come attrice, soprattutto nel contenere la sua naturale forza ilare e miscelarla con una sensibilità più soffusa.

Senza essere un film memorabile The Heat si conferma però un prodotto di puro intrattenimento più che competente: il segreto di questo tipo di produzioni è stare incollato alle caapcità degli attori, e Paul Feig svolge il proprio lavoro con lodevole diligenza. Il resto è divertimento, che in alcune scene diventa vera e propria comicità irresistibile.